Calcolo della percentuale di Ossigeno

L’uso del Nitrox nelle immersioni ricreative è ormai in rapida diffusione, il suo termine deriva dalla combinazione di due termini inglesi: nitrogen oxygen,  “azoto” e “ossigeno”.  La normale aria compressa che respiriamo in immersione è una miscela di ossigeno (al 21%) e azoto (al 79%). In ogni caso dove  la percentuale di ossigeno supera il 21% viene chiamata Nitrox o con il termine EANx.  EANx sta per enriched air nitrox (Aria Arricchita di Ossigeno) mentre la X sta per indicare la percentuale di O2. Durante le immersioni ad aria l’azoto (il gas inerte responsabile della malattia da decompressione) si accumula nell’organismo. Durante la risalita è necessario ridurlo a livelli che non comportino l’incidente da decompressione. Grazie alla minore quantita’ di azoto presente in queste miscele e’ possibile ottenere significativi vantaggi operativie/o di sicurezza:

-maggior  tempo di fondo

-minor tempo di deco

– minore quantità di azoto nei tessuti.

Per le immersioni ricreative si utilizzano generalemnte  due percentuali di ossigeno con una pressione parziale di O2 di 1,4:

– 32% per le immersioni fino a 36 metri

-36% di ossigeno per le immersion fino a 31 metri.

Per ricarvare la profondità massima di esercizio di una determinata miscela di  ossigeno abbiamo a disposizione la classica formula [(1,5x 10): FO2] -10 =MOD

Dove per FO2 si intende frazione di Ossigeno mentre per MOD la profondità massima operativa. Molti dei miei allievi mi chiedo ma ogni volta che dobbiamo preparare un’immersione dobbiamo fare questo calcolo? La risposta è si. Dobbiamo essere sicuri  che la percentuale di O2 che andremo a immettere nella bombola è adatta  per una data MOD. L’errore che si fa generalmente è quello di affidarsi solo esclusivamente al proprio  computer da polso, seppur efficiente e di notevole costo e qualità,  è buona prassi effettuare dei controlli pre-immersione utilizzando questo formula. Ovviamente ricordarsi questa formula non è semplice per questo i matematici ci hanno aiutato nel trovare un metodo molto più semplice da ricordare. La T di Dalton.

Se non conosciamo uno dei tre fattori con una semplice moltiplicazione o divisione possiamo ricervarlo.

Facciamo alcuni esempi basandoci sempre sulla “T” di Dalton:

  1.  Se dobbiamo ricavare la PP dovremo MOLTIPLICARE la PT per la F (PT * F)
  2.  Se dobbiamo ricavare la PT dovremo DIVIDERE la PP per la F (PP/F)
  3.  Se dobbiamo ricavare la F dovremo DIVIDERE la PP per la PT (PP/PT)

Quindi se dobbiamo effettuare un immersione in notrox a 40 metri conoscendo la Pp di 1,4 e la profondità espressa in bar dobbiamo trovare la F cioè la % di O2 che dovremmo immettere nella nostra bombola 1.4 / 5= ,028 cioè il 28% di Ossigeno. Questa formula ci facilità non poco le operazioni di calcolo oltre che di rapida memorizzazione. Ricordiamoci sempre di controllare la quantità di ossigeno caricata analizzando l’aria nella bombola e di controllare costantemente il computer o il profondimetro per non superare mai la MOD. L’aria arricchita permette notevoli vantaggi ma questo non ci consente di superare la profondità massima stabilita, la Pp del O2 non deve mai superare 1,5, questo per non incorrere in una  intossicazione da O2.

By | 2018-02-16T09:44:03+00:00 febbraio 12th, 2018|Categories: Medicina, Ultimi articoli|0 Comments

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